Ecco una parte del testo del tanto citato discorso che l’allora cardinale Ratzinger tenne a Parma nel 1990:
http://giannid.tumblr.com/post/23931428
Non si capisce (anzi, purtroppo lo si capisce) come si possano lamentare travisamenti o cattive citazioni delle parole del Papa riguardo a Galileo.
Semmai sono le citazioni di Ratzinger stesso a essere capziose: nell’eloquio non le conferma e pare che non le faccia sue, ma in realtà poi le usa per sostenere la propria tesi dell’inferiorità della scienza rispetto alla fede… e non spende una parola contro la violenza inquisitoria che si abbattè su Galileo per imporre la supremazia della “ragionevolezza più grande”, come lui la chiama.
D’altra parte, da un Papa non ci si aspettano idee diverse da queste. Ci si aspetterebbe, invece, una molto meno diffusa approvazione da parte della politica e dell’opinione pubblica in generale.




